mutui e usura con rata composta - foglio di calcolo della rata semplice in capitalizzazione semplice - calcolo del tasso semplice - elaborazione e dimostrazione del piano di ammortamento in capitalizzazione semplice senza alcuna forma di anatocismo

Si dimostra l'anatocismo nell'ammortamento francese nei modi previsti dal Prof. Oliveri e dal prof. Antonio Annibale. I risultati e la metodologia vengono elaborati in un foglio di calcolo in excel e spiegati anche secondo i criteri non matematici della economia o ragioneria. Affermare ancora oggi che l'ammortamento francese non è anatocistico, con argomentazioni banali e non dimostrative, non mi sembra corretto per onestà intellettuale.

in capitalizzazione composta c'è calcolo di interessi su interessi, in capitalizzazione semplice no, la matematica non è un'opinione, la ragioneria e la contabilità sono solo un mezzo per generare volutamente confusione, il modo in cui le "partite" (o le somme) sono contabilizzate o prospettate, magari effettuando "compensazioni" varie, possono indurre a errori di valutazione (esattamente come quando i bilanci aziendali vengono truccati) l'anatocismo e la capitalizzazione composta sono la stessa cosa sia matematicamente che giuridicamente: calcolo di interessi su interessi è errato sostenere che la capitalizzazione composta altro non è la "concatenazione" di più operazioni in capitalizzazione semplice, se cosi fosse la fattispecie dell'anatocismo non esisterebbe, se cosi fosse, per assurdo, si potrebbe affermare che il calcolo degli interessi sugli interessi non potrebbe in alcun modo esistere: ASSURDO! il rapporto è UNICO (si pensi al conto corrente o al mutuo) ed è o in capitalizzazione composta oppure semplice, se ad ogni rinnovo di più operazioni in capitalizzazione semplice si applica il tasso anche sull'interesse maturato in precedenza quello è anatocismo (anche volendola vedere in questo modo non si sfugge alla legge matematica e giuridica) il rapporto di conto corrente ne è la prova più evidente: la banca pretende il "pagamento" degli interessi addebitandoli in conto ed in tal modo sviluppa anatocismo ... anche agli occhi di un profano oppure potrebbe pretendere che il correntista vada a pagare trimestralmente le competenze alla cassa, e magari non avendo contante il correntista potrebbe fare un prelevamento dal c/c, tale prelievo andrebbe comunque in "dare" ma con causale "prelevamento", in tal modo il conto corrente non appare anatocistico solo perché lo spostamento patrimoniale in favore della banca (pagamento alla cassa degli interessi) non è stato contabilizzato in conto (dove in realtà è stata cambiata semplicemente la dicitura della causale) ma altrove ed è proprio il "pagamento"(se cosi lo si può giuridicamente definire ma cosi non è (vedi cassazione 24418 del 2010 sui pagamenti e sui solutori)) periodico in itinere (cioè durante il rapporto, non alla fine) degli interessi ... quello è l'anatocismo .... quella è la capitalizzazione composta ... sono la stessa cosa... lo hanno capito i giudici ... lo sanno tutti i matematici per evitare l'anatocismo (che è la capitalizzazione composta) è necessario pagare gli interessi tutti alla fine del rapporto in un unica soluzione? per questo esiste un modello matematico: la capitalizzazione semplice dove la rata paga periodo per periodo sia gli interessi semplici che la quota capitale. Perchè gli interessi non producano interessi è necessario dare agli stessi una valuta pari alla scadenza del mutuo. L'art.c.c. 1194 e c.c.1283 ha senso se esiste una rata semplice costante o meglio un modello matematico finanziario che calcoli la rata semplice costante che chiude il piano di ammortamento per q. capitale e interesse senza alcuna forma di anatocismo, il modello esiste ed è stato sviluppato dal prof. Antonio Annibali.

I versamenti solutori riguardano anche il mutuo? In fisica niente si distrugge tutto si trasforma in economia dovrebbe valere lo stesso principio, in realtà le banche tutto cio' che si trasforma è appropriazione. E' sufficiente avere un unico software per la gestione economica degli strumenti finanziari perchè in economia vale la stessa legge della fisica:

La decadenza del beneficio del termine incide sul tasso effettivo:

Possiamo spiegare in modo semplice e diretto

1.       calcolo anatocismo e tasso semplice effettivo nella forma del conto corrente

2.       che la formula del TEG della Banca d’Italia nonché quella del TAEG/ISC prevista dalla normativa è in capitalizzazione composta e, di conseguenza, non determina il costo effettivo del credito

3.       come costruire piani di ammortamento in capitalizzazione semplice a partire dalle quote capitali (e debiti residui) qualunque esse siano (spesso gli istituti di credito nei contratti indicano solo le quote capitali)

4.       nella situazione di cui al punto 2 che a livello contrattuale c’è anatocismo anche se non sono specificate le quote interessi (e le rate) nel piano allegato al contratto

5.       che anche nel preammortamento c’è anatocismo

 

e altro ancora …

il tutto compatibilmente con la teoria matematica e la soluzione proposta dal prof. Annibali

prospettando il tutto sia sotto forma di piano di ammortamento che sotto forma di conto corrente

 

a nostro parere occorre fornire una visione più ampia,oltre che di impatto diretto, affinché il problema venga compreso affondo: gli istituti di credito non utilizzano solo piani alla francese