Perizie Carte revolving

Anatocismo

 

 

Usura

 

 

Ricalcolo analitico

 

 

 

 

 


Il credito di tipo rotativo (c.d. credito revolving) è una particolare forma tecnica di finanziamento attraverso la quale l’intermediario mette a disposizione del cliente una somma di denaro a tempo indeterminato, con possibilità per il cliente di utilizzi successivi nel tempo, rimborsabili con rate mensili.

 

Tale disponibilità monetaria viene restituita dal cliente con dei pagamenti rateali, il cui importo minimo e la cui scadenza sono determinati contrattualmente, che ripristinano la disponibilità sulla linea di fido.

la Delibera del CICR del 9/02/2000  risulta autorizzare la capitalizzazione composta (anatocismo) esclusivamente per i conti correnti bancari, a condizione che sia assicurata la medesima periodicità nel conteggio degli interessi attivi e passivi. Trattandosi di un rapporto di diversa natura, si presenta applicabile, peraltro, l’art. 3 – finanziamenti con piano di rimborso rateale – e, conseguentemente, si ritiene operante la generale normativa di cui all’art. 1283 c.c., con la connessa impossibilità di riportare a capitale la quota di remunerazione già maturata finché non vi sia domanda giudiziale di pagamento o accordo delle parti posteriore alla scadenza

Gli interessi ricalcolati con capitalizzazione semplice, applicando gli stessi TAN mediamente applicati dall’intermediario.

Per le spese e gli interessi, al fine di renderli infruttiferi, lo scrivente ha adottato convenzionalmente una valuta pari alla data di fine rapporto. Il Taeg da confrontare con il tasso soglia si desume dalla formula inversa degli interessi = (Interessi corrisposti+ spese)X360/numeri debitori in linea capitale.


esempio:

 

carta revolving: 

Il Tan da contratto del 8,11% mentre il Tae calcolato è del 11,59%

TAE:

detto anche Tasso Annuo Effettivo. È più alto del TAN perché comprende, oltre al tasso nominale, anche la capitalizzazione degli interessi, ma è più basso del TAEG perché non tiene conto delle spese di istruttoria, di spese di incasso, commissioni, ecc. nell'ipotesi di addebiti (commissioni , spese, assicurazione)  il tasso effettivo o Taeg è più elevato. Se si considera anche l'assicurazione mensile NELL' ESEMPIO PARI A EURO 30,50  il Tae dal 11,59% passa al 15,67925% Taeg. Mentre se sono presenti ulteriori addebiti - spese -  il  TAEG  è MAGGIORE del 15,67925%, in questo caso il calcolo è meno automatico ed è piu' analitico.